Stagione 2015/2016 -- 30/11/2015 23:50:12
Cari amici sportivi, ancora una volta mi ritrovo alla vigilia di una nuova stagione agonistica ... quest'anno dal sapore leggermente diverso. É stata una proficua preparazione estiva condivisa con i compagni del gruppo Centro Sportivo Carabinieri, un'esperienza nuova e stimolante che mi ha dato molte soddisfazioni e nuovi obiettivi da raggiungere, sempre con duro lavoro da parte nostra e competenza dell'allenatore e tecnici. Gareggerò infatti in nuovi circuiti rispetto agli anni scorsi, Coppa Italia, FIS Marathon Cup, Ski Classic, nonchè Campionati Italiani e granfondo varie. Sarà una stagione non completamente definita, ma con un programma in evoluzione, in base anche ai risultati. Purtroppo come capita negli ultimi anni la carenza di precipitazioni nevose rende il lavoro più complicato e faticoso, ci si deve spostare parecchio per trovare una pista... per ora ci alleniamo a Livigno ma mi auguro che nevichi al più presto! Buona stagione a tutti!!! Mandi, Giorgio.
 
Pellegrinaggio -- 15/6/2015 20:39:47

Carissimi amici sportivi, è terminata anche questa stagione invernale, l’ultima ad altissimo livello internazionale dopo 25 anni di impegno, sacrifici e grandi successi. Lascio una nazionale che può crescere molto, con la consapevolezza di aver dato tanto e di aver ricevuto altrettanto. Non è però finita la mia carriera sportiva, continuerò per un anno o due come atleta del Centro Sportivo Carabinieri, con l’obiettivo di gareggiare nelle competizioni nazionali ed internazionali, soprattutto di lunghe distanze. E’ già iniziata la preparazione atletica, tutto procede bene. Da lungo tempo avevo un desiderio da realizzare, un lungo giro in bicicletta, attraversare la nostra bella Italia e recarmi in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo, in Puglia, a visitare San Pio da Pietrelcina. Così ho mobilitato i miei amici Giancarlo e Andrea Silverio, Pierpaolo Agnoletti, Maier Silvio e Michael Galassi, che hanno subito accolto con favore l’idea e si sono attivati per organizzare al meglio la settimana di pedalate, in collaborazione con l’ ASD Carnia Bike, nell’ambito della Carnia Classic M.te Fuji-Zoncolan, che ci ha gentilmente fornito le divise e l’Unione Sportiva Aldo Moro Paluzza che ci ha messo a disposizione il furgone d’appoggio. Partiti domenica 7 giugno da un luogo altamente simbolico per la mia terra quale il Tempio Ossario di Timau di Paluzza, nel centenario della Grande Guerra, arrivati sabato 13 giugno a San Giovanni Rotondo, 1098 km in 7 tappe:
1° Paluzza – Chioggia 219 km
2° Chioggia-Pesaro 196 km
3° Pesaro-Spello 173 km
4° Spello-Grottammare 166 km
5° Grottammare-Vasto 137 km
6° Vasto-Peschici 134 km
7° Peschici-San Giovanni Rotondo 73 km
E’ stata un’esperienza davvero bella, ho potuto apprezzare una volta di più le bellezze del nostro Paese, attraversare la Foresta Umbra e rendere omaggio a Padre Pio… chissà cosa ne pensa della nostra piccola impresa!
Mandi, Giorgio


 
Stagione 2014 - 2015 -- 19/11/2014 19:36:39
Cari amici sportivi,

a breve partirà una nuova stagione agonistica, una nuova sfida sempre ad altissimo livello.

Per me è un rientro particolarmente sentito. Come molti di voi sapranno lo scorso febbraio, dopo una bella staffetta olimpica che ci ha visti giungere quinti, mi sono trovato a dover rientrare da Shoci anticipatamente per sottopormi d’urgenza ad una operazione chirurgica per asportare un’ernia discale espulsa.

Tutto è andato bene, grazie alla grande professionalità di chi mi ha operato e dell’intero staff medico, così come il recupero a casa. Ho poi iniziato la preparazione atletica con gradualità, fino al completo recupero e alla ripresa degli allenamenti a pieno regime.

Ho lavorato davvero tanto per recuperare i tre mesi di fermo obbligato e per prepararmi al meglio per l’inverno. Sono appena rientrato da Beitostolen dove con la squadra ho rifinito il lavoro estivo. Il primo test a tecnica classica è andato bene, mi sono classificato al terzo posto qualificandomi per le prime gare in Finlandia.

Dopo qualche giorno a casa, a breve sarò di nuovo sulla neve in Italia per un mini raduno di sci, e poi partenza per Kuusamo.

Mandi e buona stagione a tutti! Giorgio

 

-- 09/9/2013 22:48:28

Carissimi amici sportivi, in aprile, dopo l'11° posto assoluto in classifica generale di Coppa del Mondo, ho chiuso la stagione agonistica con il 25° titolo e nuovo record italiano, titolo che mi ha riempito il cuore di felicità ed entusiasmo. Tutti presupposti questi per un nuovo ed ultimo inizio di preparazione per quella che doveva essere la mia ultima stagione ai massimi livelli, con la Coppa del Mondo e un'ultima Olimpiade a chiudere il cerchio di una carriera pluriventennale. Purtroppo da due mesi combatto contro un'ernia al disco, uscita di prepotenza in una seduta di skiroll in un caldo giorno dei primi di luglio. Ho dovuto rinunciare a due raduni importanti allo Stelvio e a Oberhof, ad oggi sono completamente fermo ed ho perso tantissimo allenamento, proprio in questo periodo fondamentale per una corretta preparazione. C'è stato un momento di miglioramento dove avevo ripreso gradatamente gli allenamenti, ma quando sembrava tutto risolto e rientrato nella normalità ho avuto un'improvvisa ricaduta. E come se non bastasse, in questa fase intermedia di miglioramento, in una caduta da fermo con la bicicletta, ho battuto la mano destra; risultato, una piccola frattura del 3° metacarpo, e conseguente dolore ad ogni movimento. Ora va un po' meglio, e spero che almeno questo sia risolto. Per il resto mi sto curando, con esito finora negativo, e non ho nessuna certezza di trovare un rimedio. Spero, spero tanto di guarire, perchè se così fosse potrei ancora riprendere l'attività per prepararmi almeno per gli appuntamenti del nuovo anno, Tour de Ski e Olimpiade. E' un momento difficile, i giorni passano... spero di superare tutto questo al più presto. Mandi, Giorgio.
 
Final Tour Falun e 24mo titolo italiano!!! -- 03/4/2013 21:54:12
Cari amici sportivi, la stagione internazionale di Coppa del Mondo è finita con il Final Tour di Falun, dove sono giunto settimo, e per me è stata una stagione molto buona. Sono soddisfatto per questo undicesimo posto in classifica generale; dopo l'incidente della scorsa primavera, alti e bassi e tanta fatica ed allenamento per recuperare il tempo perso, sono riuscito a ritrovare una buona salute, equilibrio e regolarità e a mantenerli per tutta la stagione agonistica. Le maggiori soddifazioni le ho trovate nel passo classico, probabilmente anche per naturale conseguenza del trauma subìto nell'incidente, che ha notevolmente penalizzato le mie prestazioni in skating. Ma gli impegni agonistici non erano finiti con Falun. Anche se molto stanco fisicamente non lo ero mentalmente, sono rimasto concentrato anche nella settimana di pausa a cavallo delle Sante Feste Pasquali, preparandomi per le tre competizioni dei Campionati Italiani, ai quali tengo tanto. Niente nello sport come nella vita è scontato, infatti la scorsa stagione non ero riuscito a vincere nessun titolo. Oggi finalmente ce l'ho fatta e ho raggiunto l' obiettivo vincendo la 10 km crono classica, il ventiquattresimo titolo italiano che mi porta a pareggiare il record di Giorgio Vanzetta. E' per me un onore, una grande soddisfazione che voglio trasmettere all'Arma dei Carabinieri, alla mia famiglia e a tutti voi tifosi. Ora aspetto venerdi per provarci ancora nella staffetta 4x7,5 assieme ai miei commilitoni, ce la metteremo tutta per conquistare un nuovo titolo assieme, per me sarebbe il quinto. Non sarà facile, le squadre avversarie saranno agguerritissime e fortissime, ma anche noi Carabinieri non siamo da meno. Ed infine domenica terminerò definitivamente la stagione con la 50 km classica. Mandi, Giorgio.
 
Oslo 50 km T.L. mass start - 12° -- 16/3/2013 21:06:52
Cari amici sportivi, di nuovo in gara dopo la 50 km dei Mondiali in Val di Fiemme, che non è stata molto fortunata a causa di un'errata valutazione dei materiali da parte mia. Si prevedeva che il sole intenso di quel giorno avrebbe rallentato la neve, mentre nonostante le alte temperature così non è stato. Infatti ho gareggiato per 50 km solo di braccia, perchè quando non tieni non riesci neanche a tirare il passo. Sarebbe bastato far aggiungere un po' di sciolina, ma del senno di poi... son piene le fosse. Pazienza. Ma torniamo alla gara odierna, la storica 50 km di Oslo, la gara delle gare, che ho preparato al meglio recandomi a Passo Lavazè per una settimana di allenamenti in quota. Alla vigilia sarei stato contento di entrare tra i primi 15 e con il 12° posto ho raggiunto il mio obiettivo. Oggi però mi sembra un peccato aver perso la fuga giusta di quel trenino di cinque atleti tra i quali il nostro Clara, bravissimo 5° all'arrivo. Penso che se fossi riuscito ad accodarmi sarei potuto arrivare tra i primi 10. Purtroppo quando sono partiti mi trovavo leggermente dietro e un po' chiuso e non sono riuscito ad attaccarmi. Nel quarto e quinto giro ho provato a recuperare il distacco che si era formato, a tratti da solo e a tratti insieme ad uno svedese e un russo. Mantenevo la distanza dal gruppetto di testa ma non riuscivo a recuperare. Ho sprecato tante energie, purtroppo se non si prendono subito le code dei fuggiaschi è difficile recuperare perchè il ritmo diventa sempre più alto e su di un percorso tanto nervoso con continui saliscendi si spreca tantissimo. Infatti alla fine sono giunto al traguardo in crisi di fame. Sono comunque contento, una gara durissima dal ritmo alto e continuo, che sicuramente mi è servita come preparazione per il minitour finale che si svolgerà la prossima settimana a Falun. Ripensandoci mi commuovo nel ricordare quanto tifo mi hanno fatto, chiamavano il mio nome, mi incitavano con vero affetto sportivo, che spettacolo! In particolare, in un punto della pista dove non c'era tanto pubblico c'era una famiglia norvegese con una bambina, che ad ogni giro si sgolava a chiamarmi per farmi il tifo... davvero commovente, un esempio del vero amore sportivo che questi paesi nordici hanno per lo sci di fondo. Bellissimo!!! Mandi! Giorgio.
 
Staffetta di legno -- 02/3/2013 17:05:11
Cari amici, un vero peccato, gran dispiacere per questo quarto posto in staffetta. Ha il sapore dell'incompiuta, la squadra tutta si meritava una medaglia, soprattutto i giovani atleti, tutti i tecnici, che ci hanno preparato sci velocissimi, la Fisi, la Val di Fiemme e l'Italia intera, e perderla per soli due decimi è stato un vero smacco. Ce l'abbiamo messa tutta, tutti siamo stati perfetti, abbiamo dimostrato di esserne all'altezza, di essere una squadra unita nella lotta, nel successo come nella sconfitta e questo vale molto, vale quanto un podio. Lo sport è così, bisogna accettarlo e guardare sempre avanti. Ora penso alla 50 km di domani, ultima fatica di questi Mondiali. Darò il massimo per fare una bella gara anche se il tempo per recuperare le forze è striminzito... il podio è lontanissimo perchè ci sono tanti, troppi pretandenti e tutti fortissimi, ma mi metterò di nuovo in gioco per lo strepitoso e caloroso pubblico che tanto ci ha tifato in questi Mondiali. Grazie a tutti! Mandi, Giorgio.
 
Staffetta mondiale... -- 28/2/2013 22:06:29
Cari amici sportivi, siamo giunti alla vigilia della staffetta mondiale, per me il secondo appuntamento di questa chermesse iridata. Lo skiathlon svoltosi sabato tutto sommato non è andato male, ho avuto buone sensazioni per tutta la gara, ho potuto stare nel gruppo di testa con facilità fino all'ultimo, grazie anche a sci eccezionali! Certamente mi è mancato lo spunto finale, ma me lo aspettavo in un certo senso, in fondo chi ha conquistato le medaglie è tra i più grandi al mondo. Mi sarebbe piaciuto entrare nella top ten che ho mancato per una manciata di secondi ma va bene lo stesso. Per domani avrei un bellissimo sogno da realizzare, una medaglia in staffetta. Lo desidero tantissimo soprattutto per i tre giovani che correranno assieme a me, se la meritano tutta... per la direzione agonistica, per i nostri tecnici, per la FISI e soprattutto per l'ITALIA, un segno di unione e condivisione in un momento tanto difficile. E' quasi impossibile, ma noi crediamo in quel “quasi”, ce la metteremo tutta e di più. Non sarà facile, anche per il discorso materiali, le temperature miti previste per l'orario di gara renderanno la neve difficile da interpretare, sarà determinante trovare il giusto equilibrio tra tenuta e scorrevolezza. Una sfida tutta da vivere e provare a vincere, se Dio vorrà! Mandi, Giorgio.
 
Davos 15 km T.L. 54° -- 17/2/2013 21:01:43
Cari amici, oggi giornataccia, purtroppo il trend negativo legato a Davos non si smentisce. Prima della gara tutto sembrava andare bene, ogni tassello era a posto e sono partito concentrato e fiducioso. Già dai primi metri però ho avvertito un brusco calo della temperatura ed io che ero caldo e sudato mi sono gelato come un ghiacciolo, persino gli occhi si erano ghiacciati in discesa! Me la sono cavata per il primo giro ma già i secondi volavano, non riuscivo neanche a sciare, persino i tecnici che erano in pista mi hanno detto che ero tutto rigido, come un blocco di cemento. I due giri finali sono stati una tortura! Peccato, vorrà dire che mi riservo di rifarmi al prossimo fine settimana, speriamo ;-) Mandi, Giorgio.
 
E' quasi mondiale ... -- 15/2/2013 19:28:18
Cari amici sportivi, con gran piacere vi presento il mio nuovo partner ufficiale, GDF SUEZ ENERGIE, che mi ha dato fiducia e la carica necessaria per affrontare serenamente e con maggiore grinta i prossimi importanti appuntamenti internazionali e che mi accompagnerà fino a fine stagione. Domenica scorsa, per la prima volta in gara con GDF SUEZ che mi ha portato fortuna, ho partecipato alla 33° Marcia Granparadiso, nella splendida Cogne. E' stata una gara molto bella in un'atmosfera di calore sportivo eccezionale, per me l'occasione per una rifinitura della preparazione in vista dei prossimi Mondiali in Val di Fiemme. Non è stata scontata questa quinta vittoria, gli avversari erano ben preparati ed agguerriti. Solo sul rettilineo finale sono riuscito a superare il giapponese Yoshida, un vero osso duro! Dopo un solo giorno a casa sono ripartito per un nuovo mini-raduno al passo San Pellegrino. Mi sono allenato bene assieme alla squadra, ed ora sono appena arrivato a Davos, ultima tappa prima del Mondiale dove sarò in gara domenica pomeriggio in una 15 km a tecnica libera. Spero di fare bene anche se in questa località non sono mai riuscito ad esprimermi come avrei voluto. A presto, mandi! Giorgio
 
Moonlight Classic Marathon - 1° -- 26/1/2013 00:12:33

Cari amici sportivi, questa sera ho sperimentato nuove emozioni alla Moonligth e sono veramente contento per questo successo. Per me è stata la prima volta, in un contesto ambientale stupendo, suggestivo e coinvolgente, quasi da favola. Il chiarore della luna era tale da rendere le lampade quasi superflue, sul tracciato di 36 km all' Alpe di Siusi con partenza e arrivo a Compaccio. Tanti i partecipanti, non so nemmeno quanti, 500 ma forse di più, molto bello davvero. L'organizzazione ottima in un evento non facile da preparare ha fatto si che tutto andasse per il meglio e pur se la temperatura era molti gradi sotto zero non ho avuto grossi problemi. Per i primi 10 km abbiamo sciato in scioltezza, dopodichè è iniziata la bagarre. Ho cercato di andar via sulla salita più dura e lunga del tracciato, Gullo mi ha seguito fin a ¾ dove poi si è staccato lasciandomi solo per i rimanenti 15 km. Una bella esperienza! Mandi, Giorgio


 
15 km T.C. mass start La Clusaz: 9° -- 20/1/2013 11:22:44

Cari amici, anche oggi giornata positiva, per me e per la squadra. Era una buona occasione per fare un bel risultato, l'obiettivo era entrare nei primi 15, sono giunto 9° a 6 secondi dal vincitore Poltoranin quindi posso ritenermi soddisfatto. Forse poteva arrivare anche qualcosa di più, ma nella penultima salita ho avuto difficoltà a trovare spazio e binario sprecando energie preziose che nel finale sono state irrecuperabili. Le mass start sono così, ci si trova tutti vicinissimi e non sempre si riesce a spuntarla. Va bene comunque, le sensazioni sono buone e spero domani di fare bene nella staffetta, dove a causa di problemi fisici di alcuni miei compagni di squadra gareggerò in una frazione per me inconsueta, la quarta. Solitamente gareggio in 2° in alternato ma non è la prima volta che mi cimento nel finale, farò del mio meglio! Mandi! Giorgio.


 
Tour 7° tappa: salita al Cermis 8° -- 16/1/2013 22:31:20
Cari amici sportivi, anche il Tour de Ski si è concluso e sono molto contento del risultato finale. Questo 8° posto mi gratifica perchè ho raggiunto l'obiettivo che mi ero prefissato, entrare nella top ten; ad oggi mi trovo al 10° posto in classifica generale e in classifica distance, certamente sarà molto molto difficile conservare questa posizione fino a fine stagione ma per ora sono soddisfatto perchè ho provato veramente buone sensazioni fisiche. La gamba destra incidentata mi ha dato da pensare, ma spero di poter migliorare ancora anche in questo aspetto. Peccato per l'errore nella seconda gara in tecnica classica in Germania, mi ha tolto tanti secondi, ma non ne faccio un dramma, può succedere. Da lunedi mi trovo a Passo Lavazè, per un mini raduno di preparazione in vista degli appuntamenti del fine settimana in Francia, a La Clusaz. Ci attendono una 15 km in tecnica classica ed una staffetta con il nuovo format dei 4x7,5 km. Nei giorni seguenti il Tour de Ski ho cercato di riposare per quanto possibile per recuperare le energie spese, ma sono consapevole che non è tanto facile ripartire alla grande dopo 10 giorni di pausa ma soprattutto senza competizioni... sono comunque fiducioso. Ho avuto in questi ultimi due giorni un po' di fastidio alla schiena, confido non sia niente di serio. Vorrei tanto ringraziare tutte le persone vicine e lontane che mi hanno manifestato il loro affetto in vari modi, sono onorato di poter riuscire a dare ancora qualche emozione a chi segue con tanta passione questo sport. Mandi! Giorgio.
 
Tour 6° tappa: 15 km T.C. mass start Lago di Tesero - 4° -- 05/1/2013 22:42:29

Cari amici, è finita più che bene la mass start di oggi a Lago di Tesero. Era per me la più temuta ed insidiosa sia sul profilo tecnico che strategico. Ho cercato di fare il mio ritmo senza badare agli abbuoni che già in altre edizioni mi avevano tradito facendomi sprecare energie preziose. Sto bene fisicamente, e nel passo classico la gamba destra non soffre come nello skating. I materiali erano buoni ed ho potuto sfruttare tutte le energie centellinate lungo il percorso nel finale. Peccato per il podio sfiorato di soli 3 decimi, c'è stato un po' di parapiglia, sono stato danneggiato da Legkov che si è inserito in modo spregiudicato a cavallo dei due binari tra me e Angerer, ostacolandomi nell' azione di spinta limitandomi nei movimenti. E' un vero peccato, pazienza, l'importante è esserci per la prova di domani. Spero di conquistare la top ten, ci credo e ci proverò. Mandi! Giorgio.


 
Tour 5° tappa: Dobbiaco 5 km T.C. 17° -- 04/1/2013 17:05:58
Cari amici, è stata positiva anche la gara di oggi, una 5 km a passo classico molto intensa, una specie di lungo prologo; sono riuscito a contenere il distacco terminando 17° a 32.4 secondi dal vincitore Poltoranin. Ora mi trovo in 17° posizione generale con un distacco di 18 secondi dalla 10° posizione. Come ogni anno sarà determinante la gara di domani in Val di Fiemme, una 15 km a tecnica classica mass start dove saranno in palio tre traguardi con svariati secondi di abbuono, i materiali saranno importantissimi, ancor più considerando il meteo primaverile in previsione. Mi auguro di avere stavolta un po' di fortuna dalla mia parte, per poter partire domenica alla scalata del Cermis con un distacco non troppo ampio. Mandi! Giorgio.
 
Tour 4° tappa: Cortina Dobbiaco 35 Km T.L. -- 03/1/2013 19:06:09
Cari amici, anche la quarta tappa, la temuta Cortina Dobbiaco è passata, e sono contento di come si è conclusa. Irraggiungibili i primi quattro, l'obiettivo tra noi inseguitori era formare un gruppo in grado di guadagnare il più possibile sul secondo gruppo, altri quattro atleti, giunti alla fine dalla 5° all'8° posizione. Ci siamo riusciti e personalmente mi trovo in 22° posizione e ho recuperato 50 secondi dal gruppo di testa, con 23 di distacco dall'ottava posizione. La gamba destra ha tenuto al limite, è stata una prova dura perchè si è lavorato tanto di gambe, soprattutto da metà gara in poi con sempre leggera discesa da Cortina a Dobbiaco, che le ha molto sollecitate. Mancano ancora tre tappe tutte impegnative, che potranno stravolgere ancora la classifica generale del Tour. Mandi! Giorgio
 
Tour 3° tappa: sprint T.L. 23° -- 02/1/2013 19:39:53
Cari amici, la sprint svoltasi in Svizzera non è andata malaccio, sono riuscito a conquistare il 23° piazzamento e nei quarti di finale mi sono trovato in batteria con il vincitare ed il terzo classificato finale, la batteria dei quarti più veloce di tutte. Sono giunto al traguardo 5° ed eliminato con il miglior tempo degli esclusi dalle semifinali. Non mi aspettavo certo grandi cose, va bene così; la gara sbagliata che peserà negativamente in questo Tour rimane purtroppo la 15 classica di domenica, dove ho perso tanto, troppo terreno. Ora mi aspettano quattro gare molto impegnative e determinanti per la buona riuscita finale. Domani sarò impegnato nella difficile Cortina Dobbiaco, 35 km a passo pattinato, proprio quello che quest'anno mi dà da pensare. Per questa gara saranno fondamentali i gruppi, i trenini che si formeranno lungo il tracciato, che faranno la differenza tra l'avvicinamento ai primi dieci o il definitivo distacco. Spero di avere un po' di fortuna... Mandi! Giorgio.
 
Tour 2° tappa: 15 km T.C. pursuit - 30° -- 30/12/2012 18:40:46
Cari amici, è incredibile come lo sport sia altalenante; ieri tutto andava bene, oggi sono molto deluso per questo 30° posto racimolato! Complice la neve ed il meteo primaverile, personalmente una scelta poco azzeccatta dello sci e della squadra per i materiali utilizzati sotto la soletta ha prodotto sci lenti, ed ha fatto si che i secondi di distacco si moltiplicassero progressivamente. D'altronde quando i materiali non sono a posto la fatica si decuplica; ho cercato di tenere duro, di non perdere contatto con il gruppo dei migliori nella prima parte di gara facendo una fatica micidiale, ho dovuto poi rallentare e limitare per quanto possibile il danno ma senza molto successo. Ora mi trovo in 30° posizione, secondo italiano dopo Didi Noeckler che ha fatto buona gara, a 2 minuti e 12 secondi dal russo che è in testa alla classifica, Maxim Vylegzhanin. E naturalmente sono muscolarmente a pezzi, distrutto, non so se riuscirò a recuperare per la sprint dimartedi, ma ci proverò. Forse questo Tour partito bene e oggi precipitato di colpo è quasi compromesso, valuterò dopo i prossimi appuntamenti cosa fare. Mandi, Giorgio.
 
Tour 1° tappa: 3,750 km - 14° -- 29/12/2012 18:44:37
Cari amici sportivi, sono contento per questo 14° posto nella prima tappa del Tour 2013. Il mio obiettivo era entrare nei primi 30, impresa che nelle scorse edizioni era molto difficile, invece sono riuscito a piazzarmi nei primi 15, buon segno. Certamente il percorso è ancora lungo e ogni gara sarà un'esperienza a sé, bisogna rimanere concentrati per affrontare gli appuntamenti giorno per giorno al meglio. Oggi tutto è andato bene, il ghiaccio che ieri ricopriva la pista si è attenuato, anzi sembrava una neve primaverile... meglio così, meno pericolosa del previsto. I materiali erano ottimi ed anche questo è uno degli aspetti importantissimi che ci permettono di realizzare buone prestazioni. Domani di nuovo in gara in una 15 km a passo alternato, tutti vicini tranne i primi tre che ci distanziano un po' di più grazie agli abbuoni di 15,10 e 5 secondi che vanno ad aggiungersi al distacco realmente ottenuto in gara; io partirò a 32,2 secondi da Northug vincitore del prologo che mi ha dato nella realtà 17,2 secondi, per il resto non c'è tanta differenza, siamo tutti vicini. Spero di fare una buona gara per mantenere una posizione buona in classifica generale. Mandi! Giorgio
 
Tour de Ski 2012-13: si parte! -- 28/12/2012 19:50:02
Cari amici, è da un po' che non vi scrivo, gli appuntamenti agonistici mi hanno impegnato parecchio, con la trasferta in Canada che mi ha dato soddisfazione e buone sensazioni specialmente nel classico, dove sono riuscito a portare a casa un bel quinto posto a soli cinque secondi dal vincitore. Anche lo skiatlon non è andato male, con un undicesimo posto non lontano dai primi ed un'ottima frazione nel classico ma calante nella seconda parte dello skating. Dopo il Santo Natale passato piacevolmente in famiglia come spero per voi, mi trovo alla vigilia di questo nuovo Tour de Ski molto motivato ma con delle incognite emerse appunto negli ultimi tempi, in particolare nello skating. Già in Canada la gamba destra incidentata non era al meglio, e sebbene la forma fisica sia molto buona ho dei fastidi muscolari in questa tecnica, non riesco ad imprimere la massima forza nella sciata in tecnica libera come potrei. Per il prologo di domani c'è un po' di preoccupazione perchè la pista è ghiacciatissima e quindi molto pericolosa, spero che fili tutto liscio senza incidenti , i distacchi saranno comunque molto ravvicinati. C'è poi un'altra incognita che mi dà pensiero, la mancanza di uno sponsor che mi affianchi e mi dia stimolo nell'impegnativa stagione agonistica, in questo momento di difficoltà in tutti i settori della vita sociale non aiuta ad essere ottimisti. Sono comunque sereno e deciso a dare il massimo di me stesso come sempre e mi auguro di portare avanti questo Tour di altissimo livello con la caparbietà che per tanti anni mi ha accompagnato. Buon Tour a tutti! Mandi! Giorgio
 
Kuusamo mini tour: 28° -- 02/12/2012 18:14:19

 

Cari amici sportivi,

anche questo mini tour di Kuusamo è giunto al termine e il risultato finale non è male. Certamente non sono ancora nel pieno della forma, sapevo che ci sarebbe stato ancora da soffrire dopo la tappa svedese di Gallivare, ma c'è senz' altro un miglioramento nelle prestazioni. La sprint era la gara più dura, nessun italiano si è qualificato nelle prime 30 posizioni per disputare le batterie, nemmeno gli sprinter, questo fa capire quanto sia alto il livello degli avversari. Nella 10 km a skating a cronometro ho cercato di difendermi, ma il ritmo è veramente altissimo, pare che gareggino come in una sprint, e devo ancora tirar fuori questo passo su di una distanza relativamente corta. Nella gara odierna, una 15 km a passo alternato con partenza ad handicap, quindi sull'uomo, ho avuto buone sensazioni. Infatti ho recuperato bene e sono riuscito a tenere il gruppetto di atleti nel quale mi sono trovato, passando dalla 39° posizione di partenza alla 21°al 10° km. Verso il 12° km ero 22°, poi negli ultimi 2,5 km, sulla salita più dura del tracciato, ho perso il contatto con i miei compagni di gara e non sono più riuscito a recuperarli, giungendo al traguardo 28°. Sono comunque soddisfatto perchè almeno ho conquistato una manciata di punti, ma soprattutto ho ricevuto dei buoni segnali dal mio corpo. Anche da giovane ho sempre faticato ad inizio stagione, sono un po' un “diesel”, ora ancora di più devo pazientare, ma va bene così, sia in vista del Tour de Ski sia per i Mondiali. E non posso dimenticarmi che ho perso molto allenamento quest'estate a causa dell' incidente; pur avendo recuperato bene aver perso più di un mese nel quale sono stato completamente fermo, ho patito in salute e ho sprecato molte energie per rimettermi in sesto, ho dovuto riprendere con cautela senza sforzare, sicuramente un po' ha influito sul rendimento. Il livello della Coppa del Mondo è talmente alto che siamo tutti a secondi e basta un niente per pregiudicare la prestazione.

Comunque vado avanti con fiducia e speranza!

Mandi, Giorgio


 
Gallivare Staffetta 4x7.5 : 7° posto -- 25/11/2012 16:37:19
 

Cari amici sportivi,

anche oggi gara tiratissima, di altissimo livello, con il nuovo format della 4x7,5 km. Schierato in seconda frazione ho corso a tutta, non c'è stata tattica da parte di nessuna nazione, tutti al massimo senza un attimo di respiro su di un tracciato senza salite ripide quindi molto veloce. In più il binario era lucidissimo, particolarmente impegnativo da interpretare. Tutti e quattro abbiamo fatto il nostro meglio, e sicuramente abbiamo bisogno di fare gare per smaltire il gran lavoro delle scorse settimane in quota, mentre le altre nazioni sono più avanti rispetto a noi avendo già gareggiato nelle settimane antecedenti la Coppa del Mondo. Va bene così, il lavoro in quota per noi italiani è fondamentale al fine della preparazione fisica, ci manca solo quel pizzico di velocità e di brillantezza che senz'altro verrà col prosieguo delle competizioni. Personalmente mi auguro di migliorare la forma fisica, ho qualche problemino di rigidità alla schiena ma credo e spero sia una situazione transitoria; sicuramente devo fare un po' di rodaggio in più sia per l'età sia per l'incidente che mi ha fatto ritardare e mi ha scombussolato la preparazione. Ora ci trasferiremo in Finlandia, dove ci attende un minitour con tre gare in programma nel prossimo fine settimana.

A presto, mandi! Giorgio.
 

Gallivare 15 km skating crono -- 24/11/2012 21:55:56
 

Cari amici,

la gara di oggi è stata più avara di quanto mi aspettassi... speravo un po' meglio.

Sono partito con il mio ritmo, ho cercato di sciare senza forzare, con equilibrio; per ¾ di gara non andava malaccio, poi all'ultimo giro mi sono un po' spento per riprendermi sul finale, putroppo con un risultato che non mi soddisfa. Certamente se analizzo le stagioni passate ho sempre faticato ad inizio stagione, mi manca il ritmo di gara, la brillantezza, ho bisogno di fare gare per darmi una svegliata. Domani la staffetta, mi auguro di fare bene per la squadra ma soprattutto per il morale. Mandi, Giorgio.
 

Pronti...via! -- 23/11/2012 18:56:39
 

Cari amici sportivi,

vi scrivo nuovamente alla vigilia della prima gara di Coppa del Mondo, a Gallivare in Svezia. Domani nuovamente in gara, dopo un'estate non facile, ad inseguire il tempo perso a causa dell'incidente stradale di maggio, facendo riabilitazione, fisioterapia, esercizi specifici e tanta fatica in allenamento accompagnato da dolori e doloretti. Ho vissuto nell'incertezza ma credo che tutto questo impegno abbia portato buoni frutti, credo di aver recuperato bene il politrauma e spero proprio di poter dire dopo la gara di essermene dimenticato, di non averci pensato! Vediamo come va... :-) Le sensazioni sono buone ma non abbiamo avuto confronti con il mondo, non avendo finora partecipato a competizioni internazionali, ma i parametri sono buoni e abbiamo lavorato tutti molto e bene per essere competitivi. Quest'anno più di ogni anno, noi italiani saremo in gara oltre che con i nostri avversari di altre nazioni anche tra noi, perchè la gara di domani determinerà chi farà la staffetta di domenica ma soprattutto chi parteciperà al minitour di Kuusamo in programma per il prossimo fine settimana; i posti a disposizione sono solo sette, uno in meno rispetto allo scorso anno, e bisogna dare giusto spazio a tre sprinter, quindi uno dei cinque distance dovrà rinunciare e tornare a casa.

Tutti i tecnici hanno lavorato molto bene per metterci in condizione di essere competitivi sia sul piano fisico che sul piano tecnico, per testare e preparare i materiali, la neve diversamente dagli scorsi anni non manca, almeno 40/50 cm di coltre bianca coprono le piste e il paesaggio, bellissimo da vedere... sembra già Natale! Questi giorni d'attesa sono passati bene, ci hanno assegnato buoni alloggi e il nostro mitico cuoco volontario Valter ci allieta con la sua cucina mediterranea... alimentazione all'italiana finalmente :-)

Dunque... pronti via!

Mandi Giorgio.
 

Ricomincio gli allenamenti... -- 06/6/2012 16:34:31
Cari amici sportivi, oggi sono molto contento perchè ho fatto il primo allenamento dopo un mese e tre giorni dall'incidente che mi ha visto coinvolto il 3 maggio scorso. Ieri infatti mi sono recato all'ultimo controllo medico che, pur persistendo ancora qualche residuo postumo del trauma, mi ha trovato abbastanza migliorato tanto da darmi il permesso ad un graduale ritorno all' attività fisica. Sono andato in bicicletta, per una prima uscita con pedalata agile di tre ore, su di un percorso piuttosto tranquillo per non sforzare troppo. Questo allenamento non ha evidenziato particolari problemi, il ginocchio e il piede hanno reagito in modo corretto. I dolori si faranno sentire sicuramente quando andrò a correre o a camminare, sperando che lo sci non ne risenta troppo, ma non lo saprò fino al raduno settimanale in Val Senales del 24 giugno. Ci sarà da lavorare molto bene, perchè il tempo perso non è recuperabile, ma con una preparazione mirata e di qualità, facendo un po' di sacrificio in più del solito, posso pensare di tornare ad alto livello e giocarmela sul campo. Mandi, Giorgio.
 
I tempi di guarigione si allungano... -- 27/5/2012 17:59:59
Cari amici sportivi, purtroppo le cose non vanno nel verso giusto per me, i traumi subìti nell'incidente che mi ha visto coinvolto mio malgrado il 3 maggio scorso sono più gravi di quanto sembrasse. A peggiorare è stato il ginocchio destro; si è infatti formato un versamento, fortunatamente all' esterno della capsula articolare che risulta intatta, che si è trasformato in borsite e già martedi scorso ho dovuto provvedere ad aspirarlo. La situazione è lievemente migliorata ma come capita sempre in queste occasioni una sola aspirazaione non basta ad ascigare la borsite, ce ne vogliono tre o quattro, così martedi prossimo dovrò ripetere l'operazione. La risonanza ha evidenziato anche una piccola frattura composta della testa del pérone, che sta guarendo da sola e non dovrebbe darmi più fastidi, ma a questo punto il condizionale è d'obbligo. Spero di non avere altre complicazioni ( infezioni, ecc...) perchè già messo così sto perdendo tantissimo tempo prezioso per la preparazione. Infatti sono fermo atleticamente dall'ultima 50 km dei campionati italiani del 20 marzo, la mattina dell'incidente ero uscito per la seconda volta in bici con un bel giro di 4h e 15' e stavo benissimo! Che rabbia, mi sento imprigionato in questa situazione, impotente verso questi traumi che necessitano di tanto tempo per guarire completamente. Mi sembra una situazione irreale, non sono abituato a stare fermo per così tanti giorni... Ringrazio i tantissimi che mi hanno dimostrato come sempre solidarietà ed affetto e vi terrò informati di settimana in settimana sugli sviluppi di questa sfortunata vicenda che mi è capitata. Mandi! Giorgio.
 
Novità di primavera -- 16/5/2012 16:36:19
Cari amici sportivi, anche il finale di stagione è trascorso nel segno della sfortuna! Nelle ultime gare del minitour di Falun in Svezia, nel pursuit in particolare, la sorte mi ha riservato la rottura dell'attacco con conseguente perdita dello sci, spettacolare caduta con scivolata fuori pista e... addio sogni di gloria! Della sfortuna è stata sicuramente complice anche la mancanza di neve in una stagione avarissima di precipitazioni, che ha costretto gli organizzatori alla preparazione di una pista molto più stretta del solito, il gran numero di atleti sempre gomito a gomito per guadagnare un posto nel gruppo di testa... sta di fatto che pur avendo recuperato le posizioni perdute con la caduta, riuscendo comunque a giungere al traguardo 19° ho perso di nuovo il treno per la top ten della classifica finale di questo Tour. Finita la partita per la Coppa del Mondo come secondo italiano dietro a Clara, 27° nella classifica “distance” e 31° in quella “overall”, con molti conti in sospeso con la fortuna, ho affrontato l'ultimo appuntamento con i Campionati Italiani non in perfetta salute, non stavo bene, ho dovuto accontentarmi di un argento dietro a un bravissimo Clara e rinviare il pareggio del record di 24 titoli di Vanzetta alla prossima stagione. Credendo di aver esaurito gli episodi sfortunati almeno per tutto il 2012 avevo ripreso da poco gli allenamenti facendo 2 bellissimi giri in bicicletta, la forma fisica era ottima ed ero proprio soddisfatto. Tutto prometteva bene... invece il 3 maggio ho avuto un incidente con il mio trial a 50 metri da casa! Un vicino, sopraggiungendo in senso contrario e non vedendomi arrivare, ha girato da destra verso sinistra per entrare nel suo vialetto tagliandomi purtroppo la strada. Tutto si è svolto in frazioni di secondo, capito che non mi aveva visto istintivamente ho frenato cercando di evitare di sbattere contro la sua auto, sono finito sull'asfalto assieme alla moto in una scivolata che a me è parsa eterna!!! I miei vicini mi hanno aiutato prontamente chiamando i soccorsi del caso non lasciandomi per tutto il tempo che ho trascorso per gli accertamenti in ospedale assieme a mia moglie. Per fortuna non ho rotto niente ma la botta è stata fortissima! Forte distorsione e compressione al piede e caviglia destra e stiramento di molti nervi, botta al ginocchio destro con una bella escoriazione, postura completamente fuori posto, insomma un bel casino! Così sono fermo, impegnato nella riabilitazione anziché nella preparazione atletica... ma alla fine sono contento così perchè sarebbe potuta andare molto peggio e per me la salute viene prima di tutto! Tre o quattro settimane di stop e spero di ricominciare gradatamente ad allenarmi e dimenticare presto questo brutto episodio! A presto, mandi! Giorgio
 
50 km classica a Oslo -- 10/3/2012 20:26:32
Cari amici, gara dura quella odierna, per le condizioni meteo e della neve. Nei giorni scorsi ha nevicato e la neve fresca si è mescolata a quella artificiale. Con il sole di oggi poi la pista si è fatta ancora più difficile, ma è stata comunque una bella gara. Mi sentivo abbastanza bene e anche se ho sofferto di mal di schiena per i postumi della caduta di Lahti, sono riuscito ugualmente a gestire bene i 50 km di Holmenkollen. L'unico rammarico che ho è di non aver effettuato il cambio degli sci all'ultimo giro. Ho fatto questa scelta perchè avevo trovato un paio di sci veramente ottimi per queste condizioni, superiori agli altri che avevo nella sacca; ho pensato che sarebbe stato meglio non cambiarli, tenerli per gli ultimi due giri, visto che erano così buoni. Siccome solo io e Valerio non ci siamo fermati mentre tutti gli altri atleti hanno cambiato sci, è ovvio che tutti hanno usufruito di sci nuovi, puliti e cerati di fresco, quindi più veloci; per questo per tutto l'ultimo giro recuperavo in salita ma mi sorpassavano tutti in discesa lasciandomi ovviamente indietro. Peccato perchè avrei potuto prendere qualche punto in più con un piazzamento migliore, visto che comunque mi sono classificato 27° a solo mezzo minuto dal vincitore, con qualche secondo in meno mi sarei potuto piazzare molto meglio.

 

Nella gara odierna avrete notato che abbiamo corso con il lutto al braccio sinistro, per ricordare Carolina, uno dei punti di riferimento della Direzione Prove Nordiche della FISI con i suoi 30 anni di prezioso, puntuale e appassionato lavoro per lo sci di fondo, che ci ha lasciati prematuramente, ci mancherà!!! Giorgio.
 

15+15 Pursuit Lahti: 15° -- 03/3/2012 17:58:19
Cari amici sportivi, sono contento per questo 15° posto nella pursuit di oggi a Lahti, perchè era una gara difficile già sulla carta, in pista lo è stata ancora di più. Mi rammarico solo perchè al terzo chilometro del classico, mentre mi trovavo tra i primi dieci atleti nel gruppo di testa, un giovane atleta norvegese ha agganciato la punta del mio sci trascinandomi a terra con lui senza che potessi fare niente. Di fatto mi sono ritrovato tra la trentesima e la quarantesima posizione con un distacco di buoni trenta secondi. Mi ci sono voluti due giri per ritornare nel gruppo di testa in quella bagarre, sprecando moltissime energie che ho dovuto poi centellinare per tutto il resto della gara. Dopo aver cambiato tecnica ho cercato di gestirmi al meglio, anche perchè il percorso era veramente molto impegnativo ed articolato, con un fondo ghiacciato molto difficile da sciare, e in parecchi abbiamo avuto difficoltà o crampi agli adduttori. Non ho nemmeno cercato di fare allunghi per prendere qualche abbuono, non potevo rischiare di scoppiare rovinando tutto. Mi viene da pensare che senza quella caduta e con le energie sfumate per il successivo recupero avrei potuto arrivare in dodicesima posizione, in fondo al gruppo di testa, guadagnando così qualche punto in più per la classifica generale... pazienza! In compenso devo assolutamente fare i complimenti ai nostri bravissimi tecnici che ci hanno preparato un ottimo compromesso tra tenuta e scorrimento nel classico, e nello skating ci hanno permesso di essere alla pari con i migliori!!! Ora mi concentrerò sulla 50 km in programma la prossima settimana ad Oslo, sarà di nuovo battaglia aperta! Mandi, Giorgio.
 
Gran finale in Scandinavia. -- 25/2/2012 22:11:15
Cari amici sportivi, dopo un po' di “silenzio stampa” :-) eccomi di nuovo a raccontarvi un po' della mia vita. Dopo alcune tappe di Coppa del Mondo finite così così a causa di vari motivi sia fisici ( schiena bloccata ) che di materiali, che di condizioni ambientali mi sento pronto a ripartire, dopo essermi preparato con molto impegno durante due settimane di carico di allenamento, l'ultima delle quali in quota. In questo periodo mi sono prefisso di fare due gare di allenamento, la Val Casies con i suoi 42 km già svoltasi domenica 19 febbraio e la Coppa Italia a Luson in programma per domani. Tutto questo lavoro vorrei si strasformasse in un buon finale di stagione che già dalla prossima domenica mi vedrà impegnato in Finlandia e nei fine settimana seguenti nelle tappe successive di Norvegia e Svezia. Speriamo! Mandi! Giorgio